📌 In sintesi
- ✅ Redigiamo il regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani (art. 198 D.Lgs. 152/2006): modalità di conferimento, obblighi degli utenti, controlli e sanzioni.
- ✅ Prepariamo il regolamento del centro di raccolta richiesto dal nuovo D.M. 26 marzo 2026: rifiuti ammessi, accessi, orari e registrazioni.
- ✅ I centri di raccolta esistenti devono adeguarsi al nuovo decreto entro il 14 maggio 2027.
Due regolamenti, un unico obiettivo
Il regolamento di igiene urbana traduce il progetto del servizio in regole chiare per cittadini e attività: cosa si conferisce, come, quando e con quali sanzioni. Il regolamento del centro di raccolta disciplina invece l’accesso e il funzionamento dell’ecocentro. Scritti insieme, evitano contraddizioni con il contratto di servizio, la carta della qualità e il regolamento tariffario.
| Riferimento | Contenuto |
|---|---|
| D.Lgs. 152/2006, art. 198 | I Comuni disciplinano con regolamento la gestione dei rifiuti urbani |
| D.M. 26 marzo 2026 (GU n. 98 del 29/04/2026) | Nuova disciplina dei centri di raccolta: sostituisce il D.M. 8 aprile 2008; EGATO o Comuni adottano con regolamento organizzazione, rifiuti conferibili e modalità di accesso; adeguamento dei centri esistenti entro il 14/05/2027 |
| TQRIF (Delib. ARERA 15/2022/R/rif e s.m.i.) | Standard di servizio da richiamare: ritiri su chiamata, segnalazioni, continuità |
| CAM rifiuti (D.M. 7 maggio 2025) | Requisiti ambientali del servizio da rendere coerenti con il regolamento |
Cosa facciamo
- Regolamento di igiene urbana: raccolta domiciliare e stradale, ingombranti, RAEE, verde, tessili, mercati e manifestazioni, compostaggio domestico, spazzamento, divieti e sanzioni amministrative.
- Regolamento del centro di raccolta: utenze ammesse (domestiche e non domestiche), elenco dei rifiuti conferibili, quantitativi, orari, identificazione degli utenti, registrazione dei conferimenti, sicurezza e responsabilità del gestore.
- Adeguamento al D.M. 26 marzo 2026 dei centri esistenti: verifica dei requisiti, piano degli interventi e cronoprogramma entro il 14 maggio 2027.
- Coordinamento con contratto di servizio, carta della qualità, regolamento tariffario e sistema di controllo del DEC.
- Supporto all’approvazione e materiali di comunicazione per i cittadini.
❓ Domande frequenti
Il Comune deve avere un regolamento per il centro di raccolta?
Sì. Il D.M. 26 marzo 2026 prevede che EGATO o Comuni adottino con regolamento l’organizzazione e la gestione del centro di raccolta, i rifiuti conferibili e le modalità di accesso.
Entro quando vanno adeguati i centri di raccolta esistenti?
I centri già operativi possono continuare a funzionare, ma devono conformarsi al nuovo decreto entro il 14 maggio 2027.
Cosa contiene un regolamento comunale di igiene urbana?
Le modalità di conferimento per ogni frazione, gli obblighi di utenze domestiche e non domestiche, i servizi particolari (ingombranti, RAEE, verde, mercati), i controlli e le sanzioni, in coerenza con il contratto di servizio e con gli standard di qualità ARERA.
Le non domestiche possono conferire al centro di raccolta?
Sì, secondo quanto previsto dal D.M. 26 marzo 2026 e nei limiti fissati dal regolamento del centro (tipologie e quantitativi ammessi).
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