ARERA ha avviato la “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti” relativa agli anni 2024 e 2025.
L’adempimento interessa direttamente i soggetti che svolgono l’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti – GTRU e dovrà essere completato entro il 30 settembre 2026.
La rilevazione non costituisce soltanto una raccolta statistica: i dati saranno utilizzati da ARERA per effettuare simulazioni e valutare gli effetti della nuova disciplina dei corrispettivi introdotta dal TICSER, destinata a incidere sull’articolazione tariffaria applicata agli utenti del servizio rifiuti.
Il quadro normativo, in sintesi
Il percorso regolatorio può essere ricondotto a tre passaggi fondamentali.
La Deliberazione 43/2025/R/rif (allegato) ha concluso l’indagine conoscitiva avviata da ARERA sulle modalità con cui vengono articolati i corrispettivi del servizio rifiuti.
Con la successiva Deliberazione 396/2025/R/rif, ARERA ha approvato il TICSER – Testo Integrato Corrispettivi Servizio Gestione Rifiuti, la Relazione di Analisi di Impatto Regolatorio – AIR, avviando il riordino della disciplina tariffaria.
Infine, la Deliberazione 49/2026/R/rif ha istituito il Tavolo di lavoro incaricato di accompagnare e monitorare l’attuazione della riforma. La raccolta dei dati 2024-2025 serve proprio a fornire al Tavolo la base informativa necessaria per le simulazioni e il monitoraggio.
Chi deve compilare
Il punto più importante è l’individuazione del soggetto obbligato.
Devono partecipare alla raccolta i gestori che, alla data del 13 maggio 2026, risultavano svolgere l’attività di “gestione tariffe e rapporto con gli utenti” – GTRU nell’Anagrafica Operatori ARERA.
Questo significa che non è automaticamente il gestore della raccolta dei rifiuti a dover compilare i dati.
Occorre verificare, Comune per Comune o ambito tariffario per ambito tariffario, chi risulta formalmente censito come GTRU.
Può quindi trattarsi, a seconda dell’organizzazione del servizio, del Comune, di una società o di altro soggetto a cui è affidata la gestione delle tariffe e del rapporto con gli utenti.
Un’altra precisazione importante: l’Ente territorialmente competente non deve validare i dati trasmessi dal gestore GTRU.
Cosa deve essere fatto
La ricognizione riguarda separatamente 2024 e 2025 e deve essere compilata per gli ambiti tariffari associati al gestore.
ARERA richiede informazioni sul regime di prelievo applicato, sulla suddivisione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche, sui coefficienti e parametri utilizzati per determinare la TARI, sulle modalità di raccolta, sui sistemi di misurazione puntuale, sulle eventuali strutture tariffarie puntuali e su alcuni dati tecnici relativi ai rifiuti raccolti.
In termini operativi, prima di iniziare la compilazione è quindi opportuno recuperare e verificare almeno delibere tariffarie 2024 e 2025, regolamenti TARI, coefficienti applicati, numero e caratteristiche delle utenze, basi imponibili e dati tecnici del servizio.
Prima verifica: Anagrafica Operatori e ATRIF
Per accedere alla raccolta il gestore deve essere correttamente accreditato nell’Anagrafica Operatori ARERA e aver assolto agli obblighi relativi all’Anagrafica Territoriale Rifiuti – ATRIF.
Questo controllo deve essere effettuato subito.
Eventuali errori nell’associazione degli ambiti tariffari o nella posizione del gestore possono infatti impedire o rallentare la compilazione. Le variazioni ATRIF devono inoltre essere mantenute aggiornate e ARERA ricorda che le modifiche devono essere comunicate entro 15 giorni dal loro verificarsi.
Gli strumenti ARERA da utilizzare
Per predisporre correttamente il censimento sono necessario il Manuale, il template Excel, lo schema della relazione e accesso alla raccolta, di seguito scaricabili:
- Manuale ARERA per la compilazione – è il documento operativo da utilizzare per compilare le maschere;
- Template ricognizione articolazioni corrispettivi settore rifiuti dati richiesti 2024-2025
- Relazione accompagnamento corrispettivi rifiuti ed 2024-2025
- Anagrafica Operatori ARERA – da verificare per l’accreditamento del soggetto GTRU;
Il template Excel è uno strumento di supporto alla predisposizione dei dati: la trasmissione ufficiale deve avvenire attraverso il sistema online ARERA.
La scadenza: 30 settembre 2026
Il termine inizialmente previsto è stato prorogato e la scadenza definitiva per l’invio è il 30 settembre 2026.
Il punto di Smart Engineering
Per Comuni e gestori la priorità è quindi chiara: individuare il soggetto GTRU, verificare Anagrafica Operatori e ATRIF e avviare immediatamente la ricostruzione dei dati tariffari 2024 e 2025.
La ricognizione assume inoltre un valore che va oltre l’adempimento del 30 settembre. I dati raccolti rappresenteranno infatti una delle basi attraverso cui ARERA valuterà gli effetti del nuovo sistema di articolazione dei corrispettivi previsto dal TICSER.
Per gli Enti è quindi opportuno affrontare il censimento non come una semplice compilazione amministrativa, ma come una prima verifica strutturata della coerenza tra dati tariffari, utenze, criteri di ripartizione e organizzazione del servizio, in vista della prossima evoluzione della regolazione ARERA.
Smart Engineering supporta ETC, Comuni e Gestori nella corretta impostazione degli adempimenti in questo nuovo contesto regolato da ARERA, affiancando le realtà territoriali con un approccio tecnico, concreto e orientato alla compliance su tutto il territorio nazionale.📞 Contattaci
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