loader image
Smart Engineering


Smart Engineering, 10 anni di attività nei servizi pubblici locali

Smart Engineering Srl compie 10 anni.
La società nasce nel 2016 dalle esperienze già ventennali dei fondatori Riccardo Bandello ed Emanuele Borgia, maturate nel settore dei servizi pubblici locali.

Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato operativo: supportare enti e stazioni appaltanti nella progettazione e nel governo dei servizi, con un approccio tecnico, aderente alla normativa e orientato ai risultati.


Un percorso costruito su progettazione, gare e regolazione ARERA

In questi dieci anni, l’attività si è consolidata su tre ambiti principali:

  • progettazione e pianificazione dei servizi
  • supporto alle gare pubbliche
  • sviluppo e verifica dei PEF secondo ARERA

Con l’evoluzione normativa, la società ha rafforzato il proprio ruolo su:

  • qualità contrattuale e tecnica (TQRIF)
  • sistemi di monitoraggio (RQTR)
  • controllo dell’esecuzione
  • verifiche istruttorie e coerenza documentale

Nell’ultimo anno, Smart Engineering è impegnata anche nelle attività di validazione dei PEF 2026–2029 (MTR-3), a supporto degli enti nella verifica di completezza, coerenza e congruità dei dati.


10 anni in numeri

Totale incarichi analizzati: 341

Distribuzione per tipologia:

  • Redazione PEF e supporto RUP (31,4%) – 107 incarichi
  • Progettazione piani e servizi (29,3%) – 100 incarichi
  • Direzione esecuzione contratto (27,6%) – 94 incarichi
  • Centri di raccolta (7,0%) – 24 incarichi
  • Interventi ambientali vari (3,2%) – 11 incarichi
  • TQRIF supporto RUP (0,9%) – 3 incarichi
  • Impianti rifiuti (0,3%) – 1 incarico
  • Impianti acque reflue (0,3%) – 1 incarico

L’evidenza è chiara: oltre il 60% delle attività è concentrato su PEF e progettazione dei servizi, con una quota rilevante di supporto nella fase di esecuzione.


Posizionamento: dalla progettazione al governo del servizio

Nel tempo, Smart Engineering ha consolidato un ruolo che va oltre la progettazione iniziale:

  • affiancamento agli enti nelle fasi di gara e avvio
  • supporto nella gestione contrattuale
  • costruzione di strumenti di controllo e reporting
  • integrazione tra dati economici, qualità e obblighi ARERA

La regolazione diventa struttura operativa del servizio, non solo adempimento.


Metodo operativo

L’approccio è strutturato:

  • analisi documentale (PEF, relazioni, dati contabili)
  • verifica di coerenza tra atti
  • lettura tecnica dei servizi e dei costi
  • adattamento ai contesti locali

Obiettivo: rendere i servizi verificabili, confrontabili e migliorabili.


Prospettive

Il settore evolve verso:

  • integrazione qualità–tariffa
  • maggiore peso dei KPI
  • necessità di dati affidabili

In questo contesto, il supporto tecnico agli enti diventa centrale.


Conclusione

I primi 10 anni segnano un consolidamento.
La direzione resta operativa: servizi più chiari, controllabili e coerenti con la regolazione.

Smart Engineering supporta ETC, Comuni e Gestori nella corretta impostazione degli adempimenti in questo nuovo contesto regolato da ARERA, affiancando le realtà territoriali con un approccio tecnico, concreto e orientato alla compliance su tutto il territorio nazionale.📞 Contattaci

📞 0836 312211
✉️ info@smartengin.it
🌐 www.smartengin.it

Disponibili per incontri in presenza o da remoto tramite il modulo contatti, oppure chiamando o scrivendo ai riferimenti che troverete nella pagina “Chi siamo” in fondo a tutte le pagine di questo sito.

Ultimi articoli

Auguri di una serena Pasqua a partner e clienti

Auguri di una serena Pasqua a partner e clienti

Il tempo che viviamo si contraddistingue per essere intriso di incertezze, difficoltà e conflittualità. Come ha detto Papa Leone XIV alla Veglia di Pasqua nella Basilica di San Pietro “Non mancano anche ai nostri giorni sepolcri da aprire, e spesso le pietre che li...

ARERA qualità rifiuti 2026: ruoli chiari, scadenza unica

ARERA qualità rifiuti 2026: ruoli chiari, scadenza unica

Entro il 31 marzo 2026 ETC e Gestori devono chiudere correttamente gli adempimenti ARERA sulla qualità del servizio rifiuti urbani. Il punto decisivo è uno solo: capire bene chi trasmette, chi valida e cosa cambia tra Schema I, Schema I+standard, II, III e IV. A fare...

Segui il nostro canale WhatsApp

Rimani aggiornato!

Condividi su